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E-COMMERCE SÌ, E-COMMERCE NO (QUELLO CHE DEVI SAPERE)

L’emergenza Covid-19 sta cambiando profondamente le nostre abitudini d’acquisto. Chi era abituato a scendere in piazza, a passeggiare per le vie del centro, a guardare le vetrine, a toccare con mano, a sentire i profumi, a vedere i prodotti, a provarli, ecc. si sta rendendo conto di quanto sia facile e comodo scegliere il proprio acquisto online e farselo recapitare direttamente nella propria abitazione.

L’emergenza Covid-19 sta cambiando profondamente le nostre abitudini d’acquisto.

Chi era abituato a scendere in piazza, a passeggiare per le vie del centro, a guardare le vetrine, a toccare con mano, a sentire i profumi, a vedere i prodotti, a provarli, ecc. si sta rendendo conto di quanto sia facile e comodo scegliere il proprio acquisto online e farselo recapitare direttamente nella propria abitazione.

Tanti commercianti si stanno rendendo conto di quanto sia importante, se si vuole continuare a competere e non uscire dal mercato, la vendita dei propri servizi o prodotti attraverso una piattaforma online, attraverso un e-commerce.

Secondo gli ultimi dati Nielsen c’è stato un incremento dell’81% di vendite di prodotti online da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo rispetto all’anno scorso e, a quanto pare, ormai l’acquirente italiano si sta facendo prendere la mano.

Tanta gente sta scoprendo quanto sia bello e comodo acquistare dal divano con uno smartphone e pochissimi click.

Ed è così che tanti imprenditori hanno scelto di buttarsi letteralmente sull’avventura del “TE LO PORTO A CASA!”.

Ho scritto un articolo molto interessante proprio su questo argomento dove spiego che cosa bisognerebbe fare prima di prendere una decisione per tramutare il tuo servizio in consegna a domicilio e lo puoi trovare proprio qui: TE LO PORTO A CASA .

Se invece volessi ascoltarlo, puoi farlo attraverso il podcast che abbiamo registrato e lo puoi trovare cliccando qui: CRAZYPOD TE LO PORTO A CASA .

La paura di non avere più liquidità sta portando l’imprenditore medio a fare tutto da sé nelle maniere più spartane che esistano e senza la giusta conoscenza di strumenti che il marketing mette a disposizione.

Ristoranti, pizzerie, macellerie, ferramenta, gelaterie, abbigliamento , igiene personale, elettrodomestici, giocattoli e chi più ne ha più ne metta, stanno invadendo Facebook con annunci di consegne.

Sia i beni di largo consumo che i beni più di nicchia puoi farli arrivare comodamente a casa tua.

Fantastico, vero?

Mmm…ni!

Ni, perché come ho scritto prima, la maggior parte degli imprenditori che vuole continuare giustamente il suo business, lo sta facendo con l’alto pericolo che tra qualche mese tutto ciò gli possa ritornare contro come un boomerang impazzito come ho scritto nell’articolo  TE LO PORTO A CASA .

Cosa sta succedendo realmente?

Sta succedendo che un buon 45% di imprenditori sta affidando la vendita dei suoi prodotti a piattaforme già esistenti come Amazon, Just Eat, Deliveroo, ecc.

Un altro 45% non ci pensa nemmeno ad affidarsi alle piattaforme e fa tutto da solo, ma con un marketing deprimente, con il classico “te lo porto a casa”, scrivimi su whatsapp, chiamami, il post sgranato su Facebook, consegno nel raggio di 40 km, ecc.

Poi, c’è un altro 10% che più intraprendemente si crea il suo e-commerce, ma chi riesce veramente a crearsi un vero e proprio business è una miserrima percentuale.

Naturalmente io sposo chi crea il suo business con un e-commerce.

Ora vi spiego i vantaggi e gli svantaggi.

E-COMMERCE SÌ, E-COMMERCE NO

E-COMMERCE SÌ. Puoi prendere i dati e i contatti del tuo cliente per farci sopra del marketing con tutti i pro che si verrebbero a creare: dalle offerte che potrai fare attraverso mail o sms, fidelizzare i tuoi clienti in modo tale che diventino tuoi a vita, facendo aumentare il riacquisto in un arco di tempo ridotto, ecc.

E-COMMERCE NO. Se ti affidi ad altre piattaforme come Amazon, Ebay, Deliveroo, ecc. faranno marketing con i tuoi clienti che non saranno più tuoi, ma di queste aziende. Il loro marketing sarà fatto in modo tale che il prospect (probabile cliente) possa acquistare dalla piattaforma e quindi dalla concorrenza, non da te.

E-COMMERCE SÌ. Se hai una strategia di marketing efficace basata sul posizionamento differenziante rispetto alla concorrenza. Studio della concorrenza e creare una strategia tale da poter comprare da te, qui potrebbe esserti d’aiuto l’articolo CTA I PRIMI NELLA MENTE

E-COMMERCE NO. Se speri di fare le stesse cose che fanno gli altri e farci un business duraturo, morirai disperato.

E-COMMERCE SÌ. Se hai scelto per bene un punto d’attacco. Le caratteristiche del tuo prodotto/servizio rispetto alla concorrenza, un modo unico di presentare il tuo prodotto, ecc.

E-COMMERCE NO. Se vendi delle copie e nello stesso modo in cui le vende la concorrenza.

E-COMMERCE SÌ. Se hai scelto la demografica giusta per vendere la soluzione al problema del tuo cliente. Dove abita, quanti ha, è un uomo o una donna, quale reddito potrebbe avere, ecc.

E-COMMERCE NO. Il classico “vendo tutto per tutti”.

E-COMMERCE SÌ. Se hai una strategia di advertising (pubblicità) curata e fatta con metodo, che possa far conoscere il tuo nuovo servizio.

E-COMMERCE NO. Se speri nel successo della tua sponsorizzata fatta alla “carlona” o affidata a tuo nipote che smanetta su internet, senza avere nessun dato e nessuna analisi che ti permettono di capire nel modo giusto se la tua strategia sta funzionando o meno.

E-COMMERCE SÌ. Se riesci a rendere unica l’esperienza del tuo cliente in modo tale che la soddisfazione possa essere sfruttata come referenza.

E-COMMERCE NO. Se a te basta che il tuo cliente ordini e la merce arrivi.

E-COMMERCE SÌ. Se hai un fattorino che sappia rispondere alle domande del tuo cliente per un eventuale problema, che si presenti in modo curato e pulito perché in quel momento sta rappresentando la tua azienda. Se invece il tuo servizio di consegna è affidato ad una azienda specializzata nelle consegne come Bartolini, TNT; WebEx, Poste il discorso è differente

E-COMMERCE NO. Se a te basta che il cliente ordini e che il fattorino consegni.

E-COMMERCE SÌ. Se sei in grado di fornire una buona esperienza di pagamento attraverso carta di credito, PayPal, contanti alla consegna.

E-COMMERCE NO. Se l’unico modo di pagamento che hai pensato è il contante alla consegna.

E-COMMERCE SÌ. Se conosci il modo più veloce e più facile per far acquistare il tuo cliente e portarlo al pagamento. Se dopo una manciata di secondi il prospect (probabile cliente) trova delle difficoltà di navigazione o acquisto sul sito (user experience) si sposterà subito con un click da un tuo concorrente.

E-COMMERCE NO. Se hai sottovalutato l’esperienza d’acquisto di un possibile acquirente sul tuo sito.

Potrei proseguire ancora per pagine, ma già questo ti dovrebbe far pensare se vale la pena o non vale la pena spostare o integrare il tuo business sfruttando l’online.

Questa, come tutte le attività di vendita, non è per niente facile.

Proprio per questo dovresti riflettere su quanti tuoi competitors non sono e non saranno in grado di poter affrontare un business del genere.

E FAI ANCORA PIÙ ATTENZIONE QUANDO AFFIDERAI LA COSTRUZIONE DEL TUO E-COMMERCE AD UNA WEB AGENCY.

Perché se riponi le tue speranze e i tuoi soldi a gente che di marketing non capisce nulla, sarà l’ennesimo tentativo fallito.

Alla base ci deve essere una strategia di marketing capace di farti differenziare rispetto alla concorrenza altrimenti sarai uno come tanti altri e quindi perché dovrei sceglierti?

Come avrai potuto immaginare, io farei ad occhi chiusi un e-commerce, io sono per E-COMMERCE SÌ, ma con tutti i crismi giusti che si dovrebbero mettere in pratica.

Tanti tuoi colleghi imprenditori si troveranno in difficoltà quando arriveranno le commissioni da pagare affidando il loro servizio sulle delle piattaforme già esistenti, soprattutto quando scopriranno che i clienti non saranno loro, ma di questi store online che faranno tutto il marketing possibile ed inimmaginabile con gli acquirenti che avevano acquistato un tuo prodotto.

Quindi queste piattaforme si arricchiranno sempre di più e tu farai esattamente l’opposto.

Se il tuo pensiero è quello di creare una tua clientela, fidelizzarla, acquisirne dell’altra e vendere il più possibile allora devi creare il tuo e-commerce!

Se hai ancora dei dubbi su cosa fare, se affidarti ad una piattaforma esterna, se fare il post becero su Facebook con il “Te lo porto a casa basta che mi chiami”, senza nessuna strategia che stia in piedi e senza fare i conti della serva, allora sei un pazzo e ti auguro buona fortuna.

Se invece, il tuo pensiero è costruire un business tutto tuo senza dar conto a terzi, se vuoi costruire un qualcosa che possa reggere nel tempo senza buttare soldi ad minchiam in web agency o cugini vari che di marketing non capiscono nulla, allora segui il mio consiglio:

E-COMMERCE SÌ!

Se non sai a chi rivolgerti per costruire una strategia per far rosicare i tuoi competitors e hai dei dubbi che vorresti toglierti, non esitare a chiedere una consulenza gratuita cliccando qui: CONSULENZA GRATUITA

La pazzia, quella seria

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Mauro


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